LABORATORIO DELLA FEDE 2002-2003

25 giugno 2003 - 7º INCONTRO

LE SETTE DOMANDE - II PARTE [CCC 2828-2865]

Traccia di sintesi
2857 Nel "Padre nostro" le prime tre domande hanno come oggetto la gloria del Padre: la santificazione del nome, l'avvento del regno e il compimento della volontà divina. Le altre quattro presentano a lui i nostri desideri: queste domande riguardano la nostra vita per nutrirla e guarirla dal peccato, e si ricollegano al nostro combattimento per la vittoria del bene sul male.
2861 Nella quarta domanda, dicendo "Dacci", esprimiamo, in comunione con i nostri fratelli, la nostra fiducia filiale verso il Padre nostro dei cieli. "Il nostro pane" significa il nutrimento terreno a tutti necessario per il proprio sostentamento, ma indica pure il Pane di vita: Parola di Dio e Corpo di Cristo. Esso è ricevuto nell'"Oggi" di Dio, come il cibo indispensabile, (sovra-)essenziale del Banchetto del Regno, che l'Eucaristia anticipa.
2862 La quinta domanda implora la misericordia di Dio per le nostre offese; essa però non può giungere al nostro cuore, se non abbiamo saputo perdonare ai nostri nemici, sull' esempio e con l'aiuto di Cristo.
2863 Dicendo: "Non ci indurre in tentazione", chiediamo a Dio che non ci permetta di prendere la strada che conduce al peccato. Questa domanda implora lo Spirito di discernimento e di fortezza e chiede la grazia della vigilanza e della perseveranza finale.
2864 Nell'ultima domanda: "Ma liberaci dal male", il cristiano insieme con la Chiesa prega Dio di manifestare la vittoria, già conseguita da Cristo, sul "principe di questo mondo", su Satana, l'angelo che si oppone personalmente a Dio e al suo disegno di salvezza.
2865 Con l'"Amen" finale esprimiamo il nostro "fiat" alle sette domande: "Così sia".

Avvio alla discussione
:: Chiedere a Dio è un atto degno della dignità dell'uomo? Come si coniuga la responsabilità personale con la fede nella divina provvidenza?
:: Il padre Nostro insiste sulla richiesta della remissione dei peccati e della liberazione dal maligno? E' una richiesta ancora attuale? A quali condizioni l'uomo d'oggi può aderire intimamente a questa domanda?

Incontro del 28 maggio 2003

1. Preghiera iniziale


2. Analisi della prima parte delle sette domande del "Padre Nostro" (PN)
Nelle sette domande del PN si riflettono la grandezza e la miseria della persona umana (2803): sia la sua dimensione teologale (2804.2806) sia quella storica e "drammatica" della povertà e dei combattimenti quotidiani (2805).

I. Sia santificato il tuo nome
La domanda va intesa in senso "estimativo" e "ottativo": esprime il riconoscimento della santità di Dio e il desiderio di essere da essa purificati (2807).
La santità è la dimensione propria di Dio, la sua trascendenza e alterità (2809). Essa diviene però immanente, presente, nel suo parteciparsi al mondo, ossia in quella che si chiama la sua "economia" (2808): sia in quel rapporto costitutivo con le realtà che denominiamo creazione, sia in ciò che indichiamo come storia della salvezza (2810-2812), dai patriarchi sino al suo compimento in Gesù. Tale manifestazione ci rivela il "nome" (la realtà personale) di Dio.
Tale partecipazione/manifestazione si realizza in ciascuna persona, per il cristiano anche attraverso i sacramenti: cf anche i tre testi della tradizione cristiana citati (2813-2815).

II. Venga il tuo Regno
Il Regno è l'azione salvifica di Dio (2816), intesa soprattutto nel PN in prospettiva escatologica (2817-2818).
Non è però disimpegno dalla storia; anzi comporta un combattimento spirituale (2819), un'opera di discernimento del bene (2820) e l'accettazione di vivere secondo le beatitudini (2819).

III. Sia fatta la tua volontà
Cosa deve intendersi per volontà del Padre secondo il NT (2822-2823): la "salvezza" dell'umanità.
Essa è compiuta perfettamente solo da Cristo (2824) e compibile (imperfettamente) da noi solo in unione con lui: cf i testi di Origene e Giovanni Crisostomo (2825).
Va cercata nella preghiera (2826-2827).


3. Domande per la riflessione personale
3.1. Quale è il nostro grado di attenzione al contenuto delle domande del PN nella nostra preghiera, soprattutto personale?
3.2. Assumiamo il PN come criterio di ispirazione della nostra preghiera di domanda? Essa è legittima, ma... occorre formulare bene le domande.


4. Per un approfondimento
Provare a verificare nei salmi, ad esempio se usati nella liturgia delle ore, il principio agostiniano (richiamato anche da CCC 2762) di come tutta la preghiera biblica sia compendiata dal PN.

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